di , 30/03/2026

Si chiude domani, 31 marzo 2026, la finestra temporale per l’adeguamento tecnologico alla Fase III del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0. La scadenza, definita dai target del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dai successivi decreti attuativi, segna il passaggio dall’alimentazione parziale a quella universale del sistema.

L’estensione al settore privato

La novità principale riguarda il perimetro dei soggetti obbligati all’alimentazione del fascicolo. Fino ad oggi, il conferimento dei dati era richiesto prioritariamente alle strutture pubbliche e a quelle private accreditate (convenzionate SSN). Da domani, l’obbligo di invio dei documenti clinici in formato digitale si estende a:

  • Strumenti di cura privati non convenzionati (poliambulatori, cliniche, laboratori di analisi);
  • Liberi professionisti operanti in regime di solvenza (studi medici e odontoiatrici);
  • Centri di riabilitazione e diagnostica.

L’obiettivo è garantire al cittadino una storia clinica completa, indipendentemente dalla natura pubblica o privata dell’erogazione della prestazione.

Standard tecnici e interoperabilità

Il FSE 2.0 non opera più come un semplice repository di file PDF, bensì come un ecosistema di dati strutturati. I documenti prodotti (referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione) devono seguire gli standard internazionali HL7 CDA2 e, per le nuove applicazioni di telemedicina e del “Taccuino Personale”, lo standard FHIR (Fast Healthcare Interoperability Resources).

Questi protocolli assicurano l’interoperabilità tra le diverse piattaforme regionali, permettendo, ad esempio, a un medico di un pronto soccorso in una regione diversa da quella di residenza del paziente di consultare il Patient Summary (Profilo Sanitario Sintetico) in tempo reale.

I nuovi servizi per il cittadino

Con la piena operatività, i cittadini possono accedere tramite SPID o CIE a una gamma estesa di funzionalità integrate:

  1. Consultazione universale: Accesso a referti, prescrizioni ed esami prodotti su tutto il territorio nazionale.
  2. Taccuino Personale: Possibilità per l’assistito di inserire autonomamente dati extra-SSN (es. monitoraggi domiciliari o prestazioni effettuate all’estero).
  3. Gestione deleghe: Possibilità di delegare fino a cinque persone di fiducia per la gestione della propria salute digitale.
  4. Esercizio dei diritti: Controllo granulare sugli accessi e possibilità di oscuramento selettivo dei dati.