di , 27/08/2026

Il PNRR in Abruzzo per la sanità mobilita complessivamente 347,6 milioni di euro. Le risorse servono a ridisegnare la rete dell’assistenza di prossimità, potenziare la digitalizzazione sanitaria e rinnovare il parco tecnologico degli ospedali.

È quanto emerge dal monitoraggio aggiornato dei dati della piattaforma ReGiS. Il report fotografa il passaggio dalla fase di pianificazione all’apertura dei primi cantieri e presìdi sul territorio.

Dal mattone ai servizi: i recenti tagli del nastro

Il PNRR in Abruzzo procede a velocità alterne nei vari settori. Tuttavia, la sanità territoriale mostra i primi risultati concreti e operativi.

Nel Pescarese, ad esempio, sono stati inaugurati importanti presìdi. Tra questi spiccano l’Ospedale di Comunità di San Valentino in Abruzzo Citeriore (con 20 posti letto) e le nuove Case della Comunità di Popoli e Pianella. Queste strutture alleggeriscono i grandi nosocomi e rafforzano l’assistenza domiciliare.

Come si articolano gli investimenti in regione

Il pacchetto complessivo della Missione 6 in Abruzzo si regge su due pilastri fondamentali:

  • Assistenza Territoriale (M6C1): Concentra gran parte degli sforzi sulla rete di prossimità attraverso la realizzazione programmata di Case della Comunità (punti unici di accesso e assistenza multidisciplinare), Ospedali di Comunità (per le cure intermedie a gestione prevalentemente infermieristica) e le Centrali Operative Territoriali (COT) per il coordinamento dei flussi di cura tra ospedale e territorio.
  • Innovazione e Tecnologia (M6C2): Destina risorse cruciali all’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero (acquisto di nuove grandi apparecchiature sanitarie ad alta diagnostica) e alla spinta digitale, dall’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) ai sistemi di telemedicina per le aree interne.

Con l’avanzamento dei cronoprogrammi, la sfida per la sanità abruzzese nei prossimi mesi resta quella di completare i cantieri nei tempi previsti dai target europei, colmando i divari di accessibilità e garantendo personale e operatività alle nuove strutture territoriali.