Il WMF 2026 completa il programma formativo con oltre 90 stage e 1.000 speaker internazionali
Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, il WMF 2026 riunirà oltre 1.000 speaker internazionali, aziende, founder, istituzioni e creator in tre giornate di formazione, business, networking e divulgazione. Con oltre 90 stage tematici e migliaia di contenuti dedicati ad AI, digital marketing, tech e trasformazione digitale, il WMF presenta il programma formativo più completo al mondo sui temi che stanno ridefinendo il presente e costruendo il futuro globale. Tra i nomi in programma anche Sangiovanni Vincentelli, Mathew Knowles, Debanshu Das (Google), Bryan Madden (AMD), Henna Virkkunen (Commissione Europea), e referenti di NVIDIA, OpenAI, Google, Microsoft, Shopify, Zalando, Dell Technologies e Intel, Shopify, Zalando e Klarna.
Bologna, 21 maggio 2026 — Oltre 90 stage, più di 1.000 speaker internazionali e tre giornate dedicate ai temi che stanno ridefinendo il presente e costruendo il futuro globale: dal 24 al 26 giugno, negli spazi di BolognaFiere, il WMF – We Make Future porterà il programma formativo più completo al mondo dedicato ad AI, Digital Marketing, tecnologia e innovazione.
Con un ecosistema di contenuti unico a livello internazionale, il WMF, Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione: AI, Tech e Digital, riunirà professionisti, aziende, startup, creator, studenti, giornalisti, attivisti, istituzioni e innovatori in un’esperienza che integra formazione avanzata, business, networking e divulgazione. Dai grandi temi dell’Intelligenza Artificiale alla Governance, dalla Cybersecurity alla trasformazione digitale, fino a Digital Health, con uno stage in partnership con Fondazione Gimbe, Fintech & Digital Assets e nuovi modelli di business, il programma offrirà migliaia di contenuti pensati per interpretare le trasformazioni in corso e fornire strumenti concreti per affrontarle.
“Il futuro si costruisce nell’incontro tra tecnologia, business, cultura e persone. In questo scenario, la formazione e l’aggiornamento continuo rappresentano oggi un tassello strategico. Viviamo una fase in cui l’AI e le tecnologie emergenti ridefiniscono interi settori, modificando competenze, processi produttivi e modelli economici. Ora non basta più acquisire nuove skill: serve sviluppare la capacità di leggere il cambiamento, comprenderne l’impatto e trasformarlo in opportunità”, afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. “Per questo il WMF ha costruito negli anni un ecosistema che mette in dialogo AI, innovazione tecnologica, marketing, impresa, ricerca, cultura e divulgazione. Il nostro obiettivo è creare uno spazio internazionale in cui professionisti, aziende, startup, creator e istituzioni possano confrontarsi, aggiornarsi e contribuire insieme alla costruzione del futuro. Rendere la conoscenza accessibile e trasformarla in impatto concreto è la missione che guida ogni edizione del WMF.”
Quest’anno, il programma formativo si articolerà in quattro categorie di stage: Premium Stage, dedicati alla formazione avanzata; Discover Stage, dedicati al business e alle soluzioni innovative, e gli Open Stage, pensati per contenuti dal taglio più divulgativo. A completare il ventaglio, il Mainstage che ospiterà keynote internazionali, fireside chat, panel interdisciplinari e momenti di confronto sui grandi temi della contemporaneità. Dalla geopolitica alla creator economy, dal giornalismo all’editoria, fino alla comunicazione e alla cultura digitale, tutti gli stage offriranno uno spazio di dialogo aperto tra innovazione, informazione e società.
Con oltre 73.000 presenze da 90 Paesi, più di 700 espositori, 1.000 speaker e ospiti internazionali, oltre 2.800 incontri B2B organizzati e una rete composta da 3.000 startup, investitori e partner, il WMF si conferma la Fiera internazionale di riferimento per il mondo dell’innovazione.
AI, trasformazione digitale e nuove competenze: la formazione avanzata dei Premium Stage
Al centro dell’edizione 2026 ci saranno i Premium Stage – accessibili solo con Full Ticket – i palchi formativi in cui si tiene la formazione più avanzata e specialistica del WMF, pensati per fornire competenze verticali e approfondire strumenti e strategie per la crescita professionale.
Grande protagonista sarà l’Intelligenza Artificiale, con 12 stage verticali dedicati alle sue applicazioni trasversali: dal Machine Learning all’Agentic AI, dall’AI Marketing all’AI Commerce, fino all’AI & Business Transformation sullo stage powered by Dell Technologies e Intel. A portare visioni, casi applicativi e scenari concreti sono alcuni dei protagonisti più autorevoli del panorama internazionale, tra cui Corey Ching di OpenAI, Yuval Dvir di SandboxAQ, Debanshu Das di Google, Julian Wood e Salih Güler di Amazon AWS, insieme a esperti e innovatori che approfondiranno l’evoluzione degli AI Agents, della trasformazione organizzativa e delle nuove architetture software AI-native.
L’AI dialogherà inoltre con discipline strategiche come Search, Content, Social Media, Automation & CRM e Data Analytics, offrendo una lettura concreta di come le tecnologie emergenti stiano modificando modelli organizzativi, processi produttivi e competenze professionali. Spazio anche ai temi della governance, della regolamentazione e dell’impatto sociale dell’intelligenza artificiale, grazie agli interventi di Brando Benifei, co-relatore dell’AI Act al Parlamento Europeo, e di autorevoli esperti di diritto, privacy e innovazione digitale.
Accanto ai temi AI, il programma affronterà anche le evoluzioni del digital marketing, della comunicazione e dei nuovi media attraverso stage dedicati a Advertising, Brand Strategy, UX & UI, Social Advertising, E-commerce, Content Marketing, Backend & Cloud supported by Devpunks. Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 gli stage Robotics & Physical AI, Search & AI, AI Commerce, AI & Business Transformation, Agentic AI, Fintech & Digital Assets, AI Tourism, Vibe Coding, Audio & Visual Production, Automation & CRM, Video & Connected TV, Management & Leadership, Geopolitics, Startup Arena e Query The Future.
Completeranno la programmazione approfondimenti su Cybersecurity, Legal Tech, Work & HR con contributi di realtà e speaker di primo piano come Marco Pavone di NVIDIA, Marcello Majonchi di Arduino e Giorgio Metta di IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, che porteranno sul palco visioni e applicazioni effettive nel campo della robotica, dell’automazione e dell’interazione tra AI e mondo fisico.
Business, startup e innovazione applicata: i Discover Stage
I Discover Stage – accessibili con Full Ticket e Visitor Ticket – saranno il punto d’incontro tra innovazione, imprenditorialità e sviluppo di nuove opportunità di mercato. Il palinsesto alternerà visioni strategiche e casi concreti, grazie ad interventi come “Defining What Matters in the Age of Generative AI and Geopolitical Competition” e panel sul futuro dell’innovazione europea, dell’ecosistema startup italiano e dei nuovi corridoi tecnologici tra mercati emergenti in Europa, India, Canada, Brasile e Africa.
Oltre ai contenuti dedicati a Startup, PMI & VC, il programma ospiterà stage verticali focalizzati su Tech for Business, Digital Marketing & Business Solutions, Entrepreneurship, Tourism & Travel, Impact to Business powered by COOPFOND, e Content Creation. Tra i temi affrontati: AI applicata al retail e all’healthcare, accessibilità digitale, fintech, HR tech, turismo data-driven, leadership nell’era dell’automazione, creator economy e innovazione sociale.
A collegare la prospettiva internazionale a un’esplorazione dell’ecosistema nazionale, la selezione di success stories italiane a cui contribuiranno speaker, founder, aziende e investor di realtà come Italian Tech Alliance, InnovUp, Invitalia, Insme, Roma Startup, IAG, Credem, Intesa SanPaolo Innovation Center, 0100, 28DGTL, Zest e Allied for Startups e molti altri. Sullo stage Impact to Business saranno presenti tra gli altri referenti delle realtà Forest Valley Institute, Save The Children, Startup for Africa, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. Sulla Startup Arena, i founder delle oltre 140 startup selezionate provenienti dall’Italia e da altri 80 paesi presenteranno le soluzioni che hanno risposto in modo più efficace alle 14 sfide del futuro del WMF.
Cultura digitale e scenari contemporanei: tutta la divulgazione degli Open Stage
Accanto alla formazione specialistica, il WMF continua a sviluppare spazi aperti alla divulgazione e al confronto interdisciplinare, contenuti pensati per raccontare l’innovazione attraverso linguaggi diversi, tra tecnologia, cultura e società, attraverso gli Open Stage –accessibili con Full Ticket, Visitor Ticket e Fiera Ticket– tra cui Start the Future, Music & Art, GovTech, EduTech, Space Economy, Book Presentation, Innovation Film Fest, Geopolitics, Gaming & Esports e AI for Civil Engineering.
L’Open Stage Start the Future sarà il centro del dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni globali, con voci come Sasha Luccioni, Siyabulela Mandela, Pegah Moshir Pour, Cosimo Accoto, Federico Cabitza, Davide Dattoli, in un dialogo che attraversa innovazione, società e scenari economici. Lo stage GovTech metterà al centro le trasformazioni delle istituzioni e della geopolitica digitale, con interventi di figure istituzionali e accademiche come Lucia Borgonzoni, Alberto Barachini, Luigi Di Maio, Marco Cappato, insieme a rappresentanti del mondo delle policy e dell’innovazione pubblica. Lo stage EduTech esplorerà invece il futuro della formazione e delle competenze, con contributi di Piero Dominici, Alessandra Antonaci, Ioannis Chatzigiannakis e Jessica Redeghieri, offrendo una lettura evolutiva dei modelli educativi nell’era dell’AI. Lo stage Space Economy, powered by ESA – European Space Agency, porterà invece lo sguardo oltre l’atmosfera, mentre il Music & Art stage, in collaborazione con Billboard Italia, ospiterà artisti, creativi e operatori del settore come Enzo Mazza, CEO di FIMI, Carlo Durante, CEO di Billboard Italia, Massimiliano Montefusco, CEO di RDS, Michelangelo Guarise di Volumio, N.A.I.P e altri protagonisti della scena musicale contemporanea. Lo stage Innovation Film Fest darà spazio al rapporto tra audiovisivo e cultura digitale, con figure come Frankie Caradonna, Matteo Lolletti, Chiara Baschetti e referenti di Bisacquino Film Fest, mentre Gaming & Esports esplorerà il videogioco come linguaggio culturale con ospiti come Antonio Moro e Carlo Santagostino. Infine, Book Presentation e Geopolitics offriranno ulteriori spazi di approfondimento tra editoria, economia dei dati e scenari internazionali, con autori, giornalisti e analisti come Davide Casaleggio e Domenico Guzzo.
Il Mainstage: una visione globale tra AI, geopolitica, business, cultura e intrattenimento
A rappresentare la sintesi della visione internazionale del WMF 2026 sarà il Mainstage, il palco principale della manifestazione – accessibile con Full Ticket e Visitor Ticket – dove per tre giorni si alterneranno leader globali, istituzioni, aziende, creator, artisti, ricercatori, giornalisti e protagonisti dei grandi cambiamenti contemporanei. Il Mainstage del WMF propone un palinsesto live ad alto Impatto, capace di fondere informazione autorevole e grande spettacolo.
Sul palco saliranno rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, tra cui Henna Virkkunen, Michiel Scheffer e l’ambasciatore degli Emirati Arabi in Italia Abdulla Ali AlSubousi, insieme a figure di riferimento del mondo della ricerca e dell’innovazione come Alberto Sangiovanni Vincentelli, Marco Pavone, Daniele Pucci, Francesco Ubertini e Chris Bangle.
Presenti anche i referenti di grandi brand tra cui Klarna, Trade Republic, Microsoft, Dell Technologies e Intel, LG Nova, Google, che condivideranno sul Mainstage prospettive dal mondo del business.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi dell’informazione, della geopolitica e dell’impatto sociale delle tecnologie, con interventi di giornalisti, autori e analisti come Cecilia Sala, Enrico Mentana, Corrado Formigli, Francesca Albanese, Nicola Gratteri e Stefano Massini, in un confronto aperto sui nuovi equilibri tra tecnologia, media, politica e società.
Il Mainstage ospiterà inoltre founder, manager e protagonisti dell’innovazione globale come Brunello Cucinelli, il Guest of Honor del WMF 2026, Mathew Knowles, Alec Ross e Uljan Sharka, insieme a creator, comedian e nuove voci della cultura digitale come Pierluca Mariti, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Camihawke, Awed e Filippo Caccamo.
A completare l’esperienza saranno live performance, concerti e momenti di spettacolo con artisti come Dardust, Ditonellapiaga, N.A.I.P., I Patagarri, Valerio Lundini e I VazzaNikki e Francesco Cavestri, a conferma del ruolo del Mainstage come spazio in cui conoscenza, creatività e intrattenimento convivono in un unico racconto sull’evoluzione della società contemporanea.
WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna. Con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership with Visit Emilia – Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026: Philip Morris, Dell Technologies e Intel.
Link Utili:
WMF 2026 programma completo
Programma Mainstage
Gli Ospiti del Mainstage
Gli Speaker del WMF2026